Bio

BIOGRAFIA

Cantautore Siciliano classe 81, artista dal carattere forte e solare, proprio come la terra da dove proviene, lo caratterizzano testi che si alternano da toccanti a veri e propri tormentoni, non ha uno stile musicale preferito, in quanto gli piace spaziare fra i vari generi, assumendone il controllo totale sia in registrazione che dal vivo, seguendo passo passo ogni suo brano, meticoloso e pignolo nall'ascolto, vuole sempre la perfezione nonostante l'etichetta discografica modesta, si impegna sempre per presentare le sue opere come una star.

Ma scopriamo di più!

Nasce a Messina il 17 dicembre del 1981, da madre Messinese e padre Palermitano, questo ne fa sì che già da piccolo impara a parlare diversi dialetti adeguandosi con una velocità impressionante.Nonostante la giovane età, manifesta capacità musicali mettendosi al centro dell'attenzione nelle ore di musica a scuola e coltivando lì le sue capacità non sapendo cosa gli avrebbe riservato il futuro.

Tutto comincia grazie alla madre e suo padre, ovvero il Nonno di Enzo , i quali amanti della musica si iscrivono tutti insieme ad un coro gospel della chiesa di San Salvatore di Messina, includendo anche la sorella dell'artista, Tiziana. Così tutti insieme, cominciano questo percorso musicale come hobby, raggiungendo obbiettivi molto importanti per loro e per la comunità religiosa che rappresentano, rendendo questo semplice coro, uno dei cori più importanti della sicilia, facendo divenire una comunità religiosa di periferia un'ambita meta per pellegrini che volevano ascoltare il coro così famoso, per le escuzioni impeccabili e perfette.

In questi anni in cui Enzo è piccolo, ancora troppo piccolo per capire quale sarebbe diventata la sua strada un domani, si accorge di lui , il direttore del coro, il maestro Orazio Caruso, che volle dargli il peso di aprire il concerto della notte di natale con "Bianco Natale", criticato dai cantanti del coro più grandi, che fino all'ora avevano aperto tutte le performance in tutte le occasioni importanti,erano allibiti al pensiero che un bambino di 8 anni potesse gestire quel momento di pressione psicologica, ma il maestro vedeva lontano e confidava proprio nella fermezza psicologica del bambino, che non avvertiva la pressione, perchè per lui era un gioco, inutile dire che fù un successo, che fece diventare Enzo uno dei bambini più apprezzati dalla comunità per le sue qualità canore.

Scoprì il piano , e cominciò a suonarlo creando belle composizioni musicali, si appassionò tanto per quello strumento dal suono brillante e delicato, ma purtroppo in questo periodo le cose a casa non andavano bene, il papà era fuori e la mamma sempre a lavorare, i soldi scarseggiavano e non era possibile pagare un maestro per far si che Enzo imparasse bene, ma lui comunque, seguì quella passione da autodidatta, non facendolo mai pesare alla famiglia, che tra mille sforzi andavano avanti.

Continua nel frattempo a crescere diventando adolescente, associando lo studio al lavoro estivo non abbandonando mai la sua passione, ma fu lavorando con il padre nelle calde sere estive che scoprì di essere un'ottimo intrattenitore, infatti Enzo facendo il dimostratore di articoli casalinghi nelle fiere aiuta a risollevare l'economia di famiglia ed insieme al padre ricostruiscono le fondamenta, realizzando anche negl'anni successivi una catena di negozi di successo nella loro città.

Risollevate le sorti economiche cominciò a togliersi anche qualche sfizio, infatti non perdette tempo per acquistare il suo B1 yamaha, e frequentando la scuola ed il lavoro tempra il suo carattere, ma qualcosa in lui stava cambiando, sentiva il peso di esternare qualcosa, di raccontare i suoi momenti, i suoi stati d'animo, ma per paura di rendersi ridicolo tutto ciò che scrisse lo conservò, in appunti, diari, quaderni e block notes e continuò a cantare canzoni edite di altri artisti, ma la cosa non lo emozionava più, fino a quando da più grande al liceo, scopre un gruppo di amici, che appassionati della musica si unirono per dare il benvenuto, ad una scrittrice famosa che presentava un suo libro sull'olocausto. Enzo fu incaricato dalla preside di suonare e cantare una canzone a tema con i suoi amici.

Scelse Auschwitz di Guccini, fu un successo che fece emozionare tutti i presenti anche la scrittrice facendogli scappare qualche lacrima, mezzz'ora di applausi per meno di tre minuti brano, Cosi Enzo capì che si può emozionare le persone con poco, anche con canzoni di altri artisti.

Cominciò ad essere vorace di musica senza limiti e generi precisi, ascoltava tutto cercando di arricchire il suo bagaglio musicale, ma ancora qualcosa lo frenava, specie quando tutti gli amici lo chiamavano Eros, non importava cosa cantasse, ma sempre quella voce nasale lo accostava all'idolo del Pop Italiano Ramazzotti.

Enzo non voleva crederci perchè sentiva la sua voce diversa, fu un suo amico ad un karaoke che gli fece notare la realtà dei fatti, facendogli cantare per gioco "Ti Sposerò perchè", quella sera vinse un riconoscimento per il Karaoke, tra l'incredulità della gente che pensava facesse finta di cantare su un cd, vinse ancora e poi  ancora, e ancora , al punto che non potè più partecipare a nessun karaoke della città, in quanto li aveva vinti già tutti.

Il fatto della voce simile ad un cantante già noto , fu un problema e non da poco.

Enzo continuò il suo percorso cercando di allontanarsi dal mondo Ramazzotti , ma sviluppo invece la capacità, dettata anche dall'esigenza di fare cassa per i suoi progetti musicali ambiziosi, e dovette fare piano bar e serate danzanti con la sua korg is40, qui militando tra le persone della notte e delle feste si accorse che poteva accendere come un'interruttore la capacità di cantare come Enzo Corona o come Ramazzotti o altri cantanti ,imparando a scindere le due modalità.

Arrivano i talent in tv ed è ovvio che Enzo non si sottrae, li prova tutti anche saranno famosi, cosi si intitolava allora il reality di Maria De Filippi ( Oggi AMICI), ma ottiene solo delle proposte come comparsa tra il pubblico di Uomini e Donne, C'è posta per te, e i Fatti vostri, opzione che non gli permette nemmeno di pagare le spese.

Si associa in seguito ad una Band, i LiThem all'epoca Formata da Roberto La Fauci (chitarrista-pianista e arrangiatore), Roberto Mento( batterista e percussionista), Rosario Cucinotta( Bassista e vocal Trainer ), Giacomo La fauci ( chitarrista) fu ques'ultimo che rese possibile la conoscenza , si proprio lui che con Enzo Facevano parte di quel quartetto scolastico che suonavano e improvvisavano.

Quando Giacomo La Fauci sentì alcuni testi di Enzo, ne fu folgorato e scatto l'idea di presentargli i suoi amici appunto i Lithem.

Questi Ragazzi erano molto avanti con le idee, aprirono il cancello di Eldorado ad Enzo che imparò a riconoscere le figure musicali delle etichette, ne comprese l'utilizzo e le funzionalità, di contratti, registrazioni, in pratica un mondo del tutto nuovo che da subito attirò Enzo come una falena verso la luce.

Da li a poco anche i ragazzi attratti dal mondo di Enzo e le sue canzonette semplici e tormentoni, (appropriate per il tempo musicale di quegl'anni quando in radio suonavano i lunapop), rivisitarono il loro genere che era piu rock avvicinandosi al pop più commerciale.... Infatti nei mesi a seguire in una calda giornata mentre Rosario suonava la chitarra a casa di Enzo, strimpellando accordi e assoli Enzo parti a cantare dal nulla una canzone basandosi su un testo di una storia vera, una storia che gli aveva raccontato pochi attimi prima proprio lui Rosario... parlando della sua ragazza Claudia, nome che andrà a dare il titolo al brano " Il diario di claudia" canzone per la quale Enzo era legato perchè Claudia è il nome della madre.

Si continua a scrivere e registrare tanti brani uno più fresco dell'altro, al punto che Lucio Dalla in un concerto in fiera a Messina, esortò i ragazzi a cantare suonare sul palco con lui per aprirgli il concerto in quanto era rimasto estasiato dal brano " Il diario di claudia " voleva proprio quella canzone ... ma trovò i ragazzi impreparati che invece erano li per amici in comune a Lucio , proprio per fargli sentire i brani non pensando che poteva proporre da subito un'apertura, nell'immediatezza dal detto al fatto, i ragazzi si guardarono tra loro e impauriti dalla folla antistante al palco che superava oltre 40.000 anime, rifiutarono con delle scuse in più c'era il fatto che Enzo aveva la caviglia ingessata, ma lui il Grande Lucio gli disse, la strumentazione c'è, e per la gamba rotta di Enzo non c'è problema, ridendo sul fatto che lui fino a qualche settimana prima cantava con la gamba rotta ed ingessata in tv, non sarebbe stato un problema... voleva i ragazzi sul palco con lui, ma dovette scontrarsi con l'organizzazione che già aveva programmato tutto e non avrebbero potuto gestire l'evento con un fuori programma,fu così che i Festinalente ( così si chiamavano i quattro ragazzi di Messina) andarono vicini alla prima serata d'impatto.

Continuarono a fare serate in giro per L'italia in discoteche , villaggi turistici, serate in piazza, ma si stavano allontanando dall'obbiettivo principale..!

volevano una major,e riuscirono tramite un'Amico in comune a farsi ascoltare da Gianluca Fagnani, all'epoca responsabile dei progetti di Rolando D'Angeli alla Music Show International, etichetta di rilievo con nomi come Nek, Tosca,Michele Zarrillo, e molti altri, il viaggio a Roma però non ebbe le sorti sperate, arrivarono a Roma in Tre davanti al discografico perche Rosario ebbe paura di prendere l'aereo.

Apparentemente questa scusa banale diede fine al progetto comune, mettendo i ragazzi in contrasto ,tra loro, ed il sacrificabile del gruppo era proprio lui Enzo Corona, che fù escluso dai progetti futuri dei festinalente che ritornarono ad essere i Lithem, che dopo qualche mese furono incaricati di scrivere l'inno del Catania Calcio , ma negl'anni anche loro per divergenze e dissapori si sciolsero ,e preserò ognuno la propria strada.

Enzo demoralizzato e deluso, si ritrovò dopo cinque anni di convivenza musicale, da solo, ed al punto di partenza, vagò nella sua mente per capire qual'era la sua strada, ma ebbe un blocco musicale.

Prova a farsi Notare ad Xfactor ma non riesce nell'intento.

Riprese a scrivere e comporre qualche anno dopo , quando Delfo Commendatore D.A. di Sonarmusic lo scova tra provini della sua etichetta, anche lui colpito dalla canzone " Il Diario di Claudia " decide di incontrare il ragazzo e da li in poi cominciò la crescita musicale dell'artista peloritano.

Da subito Commendatore si impegnò a definire lo stile, l'immagine in modo professionale, Enzo non può che imparare da un professionista così attento e scrupoloso, facendone sue certe virtù.

Cominciano le collaborazioni con altri artisti, arrangiarono per lui diversi Nomi importanti Come Giuseppe Furnari, maestro dell'orchestra a Sanremo per gli Archinuè( premio critica)con "La marcia Dei Santi" e Cristian lo Zito con " Segui il tuo cuore", incaricato di dare un volto musicale al brano " Luna Lunè", e si associarono al progetto anche altri nomi eccellenti come Pierpaolo Latina , all'epoca responsabile del successo degli Sugarfree con Cleptomania, al quale fu commissionato l'arrangiamento del brano " Il Diario di claudia " poi arrivò anche Maurizio Nicotra, sound enginer dei successi di virlinzi, Come Carmen Consoli degli esordi, quest'ultimo si concentrò sul ragazzo, per curare la sua prestazione vocale cercando di catturare le migliori espressioni, infatti ne segui un successo " Primo Mattino " canzone arrangiata da Pino Di Bua, e scritta da Enzo Corona.

La canzone fu presentata in punta di piedi per proporre un nuovo artista, e tra lo scetticismo degli esperti del settore conquistò il primo posto per una settimana, nella classifica generale di i-tunes, proprio lui il ragazzo che qualche mese prima Marcello Balestra di Warner Music definì Masiniano,durante un provino per sonar music, quest'ultimo attratto dalla canzone " Il diario Di claudia " ma non dall'artista, scelse di continuare a seguire due suoi artisti,Riccardo Maffoni e l'emergente Marco Carta che L'hanno dopo presenterà a Sanremo " La Forza mia" vincendo l'edizione, con una canzone che in un qualche modo ricorda le sonorità del Diario di claudia o quanto meno ne racchiude lo stile.

Enzo colpito dal fatto che in un qualche modo è un'artista vincente, intascando i complimenti dei suoi coetanei e delle persone del suo staff ,continua a sfornare nuovi brani tutti di sua fattura sia musicalmente che testualmente, però il mondo sonarmusic, comincia a calzargli stretto anche perchè l'artista frequentando i salotti della musica che conta, vedendo raggiungere il successo, a ragazzi che aveva conosciuto tra una pausa e l'altra durante le prove o registrazioni, mentre lui rimaneva sempre in panchina , giunse alla conclusione del " Chi fa da sè fa per tre ", arrivando al punto di non farsi rinnovare il contratto con l'etichetta indie di Commendatore che tra un problema e l'altro dimenticò della scadenza del contratto, al punto che se ne accorse qualche mese dopo, proprio quando Enzo determinato fece un'etichetta tutta sua , un'etichetta costruita a misura per lui , la " Mageleven ".

In un'intervista in seguito presso un'emittente nazionale dichiarerà che è stata una scelta dolorosa , perchè Enzo Amava la sonar è ha dato Tanto per Realizzare il suo Progetto insieme a Delfo ( che aveva assunto più il ruolo di padre nei confronti dell'artista messinese), e gli mancava tanto la figura musicale di Maurizio Nicotra , che negli ultimi anni ha condiviso con il ragazzo momenti belli e brutti, quest'ultimo famoso per il suo carattere poco invadente e molto professionale restò esterefatto dalla scelta del ragazzo di fare tutto da solo, lasciando incompiuto il lavoro alla sonar, lavoro per il quale Maurizio aveva dato l'anima per far si che il ragazzo potesse comparire nel miglior modo al suo pubblico, diventandone un'icona , molte volte i suoi consigli hanno migliorato l'espressione di Enzo che deve tanto a quest'artista Catanese ,per avergli trasmesso la professionalità e l'impegno costante,anche per questo, quella scelta non la condivise al punto che cesso tutti i contatti con il ragazzo estraniandolo dal suo mondo, già tra l'altro complicato per via degli impegni con Jovanotti, ramazzotti e 883 del quale curava la fonica da palco nei live, e sacrificava anche la sua vita personale, infatti molto spesso Enzo lo andava a trovare a casa a Catania per giornate intere per rifinire i progetti in uscita, proprio quando lui stanco tornava da una turnee di mesi, aveva sempre uno spazio per quel talento messinese, perchè lo meritava, perchè ci credeva anche a costo di sacrificare un pomeriggio con la famiglia visto la sua lunga assenza, questa è la cosa che ha fatto più male ad Enzo, non aver mai potuto ringraziare comunque , perchè non avrà piu modo di parlargli.

Dopo tante esperienze professionali, conoscenze e amicizie musicali ancora una volta Enzo si ritrova al punto di partenza, ha un'etichetta discografica, ha le canzoni , ma manca l'intero staff quello che lo seguiva in tutto e per tutto, era solo contro tutto, con la paura che la gente dimenticasse i suoi piccoli trionfi, aveva l'esigenza di tornare alla ribalta.

Si rimise in contatto con Roberto La fauci suo compagno ai tempi dei Festinalente, nonchè concittadino e vicino di casa ,che nonostante gli anni passati non esita ad aiutarlo nell'impresa.

Decidono a tavolino di ricominciare la dove Enzo Aveva lasciato, di rivisitare il percorso,e fu in questi anni che nacque il brano e primo singolo di Mageleven indipendent label intitolato " Scoprimi Ancora ", brano che sconvolse la stampa per il sound accattivante e motivato che porta alla ribalta un'artista più deciso che mai a conquistare la vetta, Fu ospite ad Insieme programma di Salvo La Rosa, conquistando la platea che si trovava li per Nino D'angelo, quest'ultimo sconvolse la serata in quanto non voleva che si esibisse prima di lui qualche altro, infatti il ragazzo umilmente accetto di farsi registrare per andare in onda tre giorni dopo, ma Enzo non era l'altro di Turno perchè dimostrò allo staff di Insieme di saperci fare anche con un pubblico che non era disegnato per le sue canzoni, ma questo non cambiò le sorti di un successo al Teatro Abc di Catania che vede alzare la platea in piedi per salutare il ragazzo Messinese come un big, lasciando di stucco lo staff della redazione, che ne approfittarono per porgere i loro complimenti.

La canzone ebbe un'ottimo successo piazzandosi tra i 58 brani più scaricati da i-tunes in europa.

Incassata questa piccola vittoria è sicuro di percorrere la strada giusta, continua con un successo dietro L'altro, arriva il momento in cui Enzo incontra un ragazzo che insieme a Roberto La fauci va a completare il tassello fondamentale di Mageleven, la Comunicazione e la stampa,infatti Beppe Amato speaker della radio Principale di Messina, " Antenna dello stretto " sale sul treno di Enzo Corona facendo diventare lo stesso un Mito del Programma radio " Music Bazar", programma dedito alla ricerca di voci nuove e inedite.

Beppe contattando Corona crea un canale di ascolto in radio Dove Enzo Corona spopola con Una Canzone intitolata " Non sono Ceccherini" canzone che vanta migliaia di download in poche ore dall'ascolto, e centinaia di richietse al minuto dando di diritto un'altro premio all'artista peloritano, " disco piu suonato" entrando nell'olimpo dei dischi ad alta rotazione con oltre 25 passaggi al giorno.

Altre Radio notano il successo invitanto il ragazzo in tutta italia Per Special guest e partecipazioni d'eccelenza, con duetti e concerti da solista, Fautori del successo con Antenna dello Stretto è Radio Time di Palermo, radio di proprietà di San Filippo, il quale sposa per intero il progetto di mageleven invitando l'artista al Sol Music.

Questa era la politica di Enzo, dedizione e soddisfazioni, specialmente quando i tabulati siae rivelano che il suo successo sbarca in mercati emergenti come l'indonesia, la cina, l'america latina,  che sempre più nelle loro radio programmano le sue canzoni in italiano senza dover adattare il testo in lingua.

Continua sulla stessa onda il successo con la Canzone " Non mi fare Male " , il nuovo staff Di Enzo Corona sembra non sbagliare un colpo , al punto che un brano dietro l'altro diventano dei singoli gettonati e di successo.

Ma non finiscono le sorprese, anche perchè Enzo ci ha abituato a radicali cambiamenti, infatti lui che vede lontano perchè sà dove vuole arrivare, costruisce e rinforza sempre il suo staff , aggregando a se i migliori talenti di svariati settori, della sua città.

Comincia l'era dei videoclip più marchiati, più d'autore al punto che Enzo Commissiona ad un ragazzo talentuoso Regista Messinese, Antonello Piccione, le riprese del suo ultimo lavoro... una ballad di stile del tutto italiano intitolata " I Miei Ricordi", lanciando anche sullo schermo due talentuosi Attori, Luciano Cucinotta(non parente della cucinotta nazionale) e katy Noschese, che interpretano i ruoli di due ragazzi con una relazione al capolinea.

Antonello Piccione che a sua volta nota le capacità artistiche delle persone che riprende, riconosce in Enzo un Karma diverso qualcosa che gli fa pensare che Enzo Possa essere la chiave di volta per il suo personale successo, infatti lo scrittura tra i personaggi di una serie web intitolate " Giostra " fiction web a puntate che vedrà Enzo nei prossimi mesi alle prese con le macchine da presa.

to be CONTINUED....!